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CENTENARIO DELLA NASCITA DI POTITO RANDI (1909-2009)
potito randi

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POTITO RANDI: testimonianze

Potito Randi presidente dell’Unione Industriali della Provincia di Teramo, dal 1956 al 1972.
Fonte: Il melatino 1975.

L’Unione degli Industriali Teramani ebbe piccoli inizi tra le pietre del ’45. Potito Randi , erettore della prima , vera ciminiera teramana, un uomo di alta statura imprenditoriale, di chiare e vaste visioni, la cui scorza, apparentemente rude, cela tuttora,una natura sentimentale e poetica, basata sul rispetto per la propria e la libertà degli altri. Di lui, scrissi nel 1963:

E’ un temperamento che si può sempre vincere, se si fa appello al suo onore! Di carattere fermo, mette coscienza nel lavoro, nelle parole, in ogni suo atto. E’ rispettosissimo: chi è insignito di questa qualità, appartiene al più elevato tipo fra gli uomini. Ha rispetto per quelle cose che sono consacrate dall’omaggio delle generazioni, per le azioni sublimi, per i pensieri più puri, per ogni nobile scopo, per i grandi uomini del passato, per i contemporanei di mente aperta, per i suoi operai, per gli umili, in particolare.

Perché per lui, il rispetto è indispensabile ugualmente, alla felicità degli individui, della famiglia, della collettività: dove manca, non esiste fiducia, né fede, né confidenza negli uomini e in Dio, e neppure pace e progresso sociale. Poiché chi dice rispetto dice religione, che collega un uomo all’altro, e tutti a Dio.
Ha, soprattutto, rispetto per Teramo.

Un uomo, come Randi, converte ogni caso della vita in esperienza e ragione, dalle quali derivano le sue azioni. Egli è mosso ad agire dall’affezione, non per l’affezione; ama la dignità disprezza la viltà e sa comandare come saprebbe ubbidire, con egual contegno. Considerando che la ragione non gli è stata elargita, dalla natura, come un inutile dono, egli è il pilota del proprio destino; la verità è il suo credo, e si dà pensiero di conseguirla veramente, non di averne l’apparenza.

E’ un uomo, che non soltanto ha saputo farsi strada da sé ma trarre, con lui, anche gli altri. Ogni suo atto, ha un significato particolare che indica vigore, libertà, confidenza e che impone rispetto e ammirazione.
Randi è un capitano dell’industria, che scaraventa l’argilla teramana in ogni parte del mondo. Dalla sua industria, 500 famiglie , in media, non ne traggono svantaggio. Nel conto corrente dei si dice, gli hanno accreditato solenni partite di moneta contante. Quando qualcosa si dice, qualcosa , di vero, c’è. Quanto , però, è affar suo.

Ma sarebbe stato singolare, che con la sua intelligenza, con la sua energia, con il suo lavoro e con la sua attitudine all’organizzazione, si fosse impoverito! Un uomo del suo stampo, non lavora solamente per l’acquisto di ricchezza, non diventa grande perch’è ricco, semmai ricco perch’è grande “!


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